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Erion Care promuove un bando nazionale per le iniziative locali contro l’abbandono dei mozziconi

Letizia Nepi, Direttore Generale del Consorzio racconta in questa intervista il nuovo progetto rivolto a Comuni, enti territoriali e operatori di igiene urbana

Erion Care ha indetto un bando nazionale rivolto a Comuni, enti territoriali e aziende dell’igiene urbana che, grazie ad iniziative dedicate, si distinguono per la lotta contro il fenomeno dell’abbandono dei mozziconi nell’ambiente. Tali iniziative verranno ufficialmente riconosciute dal Consorzio come “buone pratiche” e le migliori tra esse saranno premiate durante la prossima edizione di Ecomondo. Intervista a Letizia Nepi, Direttore Generale di Erion Care.

Da dove parte l’idea di istituire questo riconoscimento?
Il problema dell’abbandono dei mozziconi è troppo diffuso e spesso sottovalutato. Parliamo di un rifiuto che ha un impatto ambientale significativo, sia per la sua presenza capillare sia per i tempi di degradazione. La missione di Erion Care è proprio la sensibilizzazione dei cittadini su questo tema: far emergere e valorizzare le iniziative di contrasto più virtuose messe in atto sul territorio può aiutare a conoscere e combattere questa insopportabile forma di inquinamento.

Che tipo di iniziative state cercando?
Iniziative concrete e replicabili, capaci di coinvolgere diversi attori: amministrazioni locali, cittadini, associazioni e imprese. Possono essere campagne di sensibilizzazione, progetti di raccolta, attività di educazione ambientale o soluzioni innovative per prevenire l’abbandono dei mozziconi.

Quanto è grave, oggi, il fenomeno del littering dei mozziconi?
I rifiuti dei prodotti del tabacco sono tra i rifiuti maggiormente presenti nelle nostre città, parchi, spiagge. I filtri delle sigarette contengono plastica e possono impiegare anni a degradarsi. Inoltre, un singolo mozzicone può contaminare fino a 1.000 litri d’acqua: è un dato che rende bene l’idea dell’impatto.

Chi può partecipare al bando buone pratiche?
Possono candidarsi i Comuni, anche in forma aggregata, gli enti territoriali e i gestori dei servizi di igiene urbana. L’idea è coinvolgere chi opera direttamente sul territorio e ha la possibilità di incidere concretamente sui comportamenti. Invitiamo tutti i soggetti interessati a leggere il bando di partecipazione sul sito di Erion Care.

Cosa ottengono le realtà selezionate?
Innanzitutto, il riconoscimento ufficiale come “buona pratica di sensibilizzazione” da parte del Consorzio, che potranno utilizzare nelle loro attività. Inoltre, Erion Care darà visibilità ai progetti selezionati attraverso i propri canali istituzionali di comunicazione e supporterà le campagne locali con materiali informativi.

Il percorso culminerà a Ecomondo 2026: che ruolo avrà questo evento?
Ecomondo rappresenta un palcoscenico ideale per dare visibilità nazionale alle esperienze più efficaci, originali ed innovative. Durante l’evento assegneremo un Premio speciale, valorizzando i progetti che si saranno distinti maggiormente.

Dopo il premio, cosa succederà?
Non voglio anticipare nulla, ma ovviamente la nostra intenzione è di evitare che tutto si esaurisca con la premiazione. Stiamo pensando a un modo per rendere queste buone pratiche replicabili e agevolarne la diffusione, anche attraverso un momento di confronto e scambio tra i promotori dei progetti.

Questo progetto si inserisce in un quadro normativo più ampio?
Assolutamente sì. È in linea con la Direttiva europea ed il Decreto nazionale sulle plastiche monouso, che puntano a ridurre la dispersione di plastica nell’ambiente, inclusi i rifiuti derivanti dai prodotti del tabacco con filtri. Il nostro impegno va proprio in questa direzione.

Qual è, in sintesi, il valore aggiunto di questa iniziativa?
Il passaggio da una logica di sola sensibilizzazione a una di valorizzazione e sistema. Non ci limitiamo a informare e promuovere comportamenti corretti, cosa che il Consorzio fa già fin dalla sua nascita, ma vogliamo mettere in rete le esperienze migliori, affinché diventino un modello per altri territori.

 

Per maggiori informazioni sul bando, sui requisiti di partecipazione e sulle modalità di candidatura, visita la pagina ufficiale “Bando Buone Pratiche” sul sito di Erion Care e scopri come presentare la tua iniziativa contro l’abbandono dei mozziconi. Le domande possono essere presentate fino al 4 ottobre 2026.